654 - Nessun invito

scritto da ioffa
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
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Decasillabi anapestici (accenti in 3ª, 6ª e 9ª sillaba) in strofe rimate con schema ABABABAA CDCDCDCC EFEFEFEE con consonanze tra le diverse rime.
- Nota dell'autore ioffa

Testo: 654 - Nessun invito
di ioffa

Non c’è stato un invito ad entrare,
la tua casa rimane un mistero;
quelle stanze che provo a sognare
han pareti dipinte di nero
e i colori che voglio guardare
spengono arcobaleno foriero
d’illusioni ormai sempre più rare
e coscienze ormai sempre più amare.

Torno a scrivere senza capire
quale senso abbia questo dolore,
cosa spinga un cretino a soffrire
di illusorio e impossibile amore
che intangibile è duro a morire
come i battiti d’un vecchio cuore
che i miei giorni continua a scandire
senza avere più niente da dire.

Vedo ancora l’immagine cara
apparirmi, che gran fregatura:
non ci sei ma m’appari ben chiara
né mi par di trovare una cura
per follia ch’è neppure ‘sì rara
nell’umana infelice natura!
Vorrei dire “Goodbye!”, “Sayonara”,
ma dagli occhi riaffiora il Niagara.


ioffa, 28/12/2025

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